Stefania Miglietta dermatologa a Modena

La crioterapia: informazioni per i pazienti

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La seduta ambulatoriale di crioterapia è una metodica non invasiva per il trattamento di lesioni cutanee di varia natura (verruche volgari, verruche piane, verruche seborroiche, molluschi contagiosi, cheratosi attiniche, condilomi...).

La cute interessata viene trattata con azoto liquido (alla temperatura di 196°C sotto lo zero): il freddo erogato congela il tessuto formando dei cristalli di ghiaccio che provocano lo shock termico della cellula.

La seduta può comportare una sensazione di cociore, bruciore, pizzicore.

Sebbene il trattamento risulti in genere sopportabile, la soglia del dolore può essere molto variabile.

E' possibile anestetizzare la zona con creme anestetiche locali (ad esempio a base di lidocaina).

Applicare la crema nell'ora precedente il trattamento (rinnovando l'applicazione ogni 15 minuti o con bendaggio occlusivo mediante il cerotto preposto o con pellicola per alimenti mantenuto in sede) permette di trattare la zona senza importante sintomatologia dolorosa.

Tale premedicazione è opportuna nei bambini in modo da rendere meno traumatico il trattamento, anche in ragione della possibilità, talvolta necessaria, di dovere ripetere la seduta a distanza di 30-40 giorni in caso di lesioni maggiormente radicate.

Informazioni per pazienti sottoposti a crioterapia

Dopo la seduta ambulatoriale di crioterapia è consigliabile medicare fino a formazione della crosta con il prodotto indicato dal dermatologo di fiducia (crema antibiotica locale previa disinfezione o tintura a base di iodopovidone).

Se la sede è fotoesposta può essere necessaria fotoprotezione. Il prodotto sarà indicato dallo specialista di fiducia.

Si ricorda che:

  1. è possibile la formazione di bolle sierose e/o ematiche nella sede di trattamento;
  2. è consigliabile forare le bolle con ago sterile per consentire la fuoriuscita del liquido contenuto senza, tuttavia, rimuovere il tetto della bolla;
  3. medicare come indicato dallo specialista di fiducia con un cerotto traspirante fino a formazione di una crosta secca;
  4. lasciare cadere spontaneamente la crosta, senza rimuoverla per evitare inestetici esiti cicatriziali.

Di Stefania Miglietta

Commenti

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26 agosto 2015 - 09:58 | di mario

Salve, ho eseguito crioterapia per diverse verruche volgari in entrambe le mani ed il dermatologo mi ha prescritto la crema e i cerotti da utilizzare la sera per 7 giorni. Però non mi ha detto se posso andare a lavorare, se posso non mettere i cerotti durante il giorno lasciando le mani scoperte, se posso lavarmi tranquillamente le mani con l'acqua o se conviene bucare le bolle. Grazie in anticipo per la risposta

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